
Devo dire che non pensavo esistessero davvero, queste storie. Invece qualche giorno fa hanno fatto fuori uno spione qui a Londra. Non so se abbia fatto molta notizia in Italia (se non altro perchè l'ultima persona con cui pare abbia parlato, prima di essere avvelenato, era italiano...). Comunque qui ha fatto molta notizia. La spia russa, ex KGB, era diventato cittadino inglese proprio quel giorno. Pare fosse un tantino dissidente. Aveva già pubblicato un libro che sparava a zero su Putin. Comunque più di quello che sapeva, o del motivo per cui l'hanno fatto fuori, il popolo inglese si è interessato delle dinamiche dell'uccisione per avvelenamento. E del fatto, che proprio come in un film di Bond, l'hanno fatto fuori in piena Londra. E' stato ricoverato al' UCL Hospital ed ovviamente i medici, come in ogni thriller di spionaggio che si rispetti, non ci hanno capito una mazza. Cioè era chiaro che era stato avvelenato, ma non capivano cosa si fosse bevuto. Allora all'inizio si sono buttati sull'ipotesi metallo pesante: Tallio.
Poi hanno scoperto che pisciava un tantino radioattivo. Allora il giorno prima che morisse è uscita la notizia che gli avevano spruzzato con dello spray del polonio sul sushi.
Che roba.
Comunque il fatto più eclatante, di cui si parla anche, ma più in un tono del tipo " e che ci dobbiamo fare...", è che prima di morire ha accusato chiaramente, senza tanti giri di parole (a quel punto...) il signor Putin.
Adesso, dico io, mettiti nei panni di Blair, o del prossimo primo ministro, che prima o poi a Putin deve pure stringergli la mano...






