Saturday, April 28, 2007


Uno dice vado a vedere la maratona e si immagina una di quelle immagini da pubblicità, mare oceanico di persone e foto aerea alla National Geographic sul Tower Bridge. Invece c'è un mare di persone, ma tu sei nel mare sbagliato, cioè in quello degli spettatori e quindi la foto migliore che riesci a fare è lontana anni luce dal rendere l'idea. Comunque si capisce che eravamo a 200 metri dal traguardo (che si vede sullo sfondo).
In realtà abbiamo passeggiato dal Big Ben a Buckingam Palace, c'era un sole pazzesco ed un atmosfera divertente. Quindi tutto sommato bello. Laura rosicava perchè ovviamente avrebbe voluto partecipare. C'erano 35000 partecipanti. I posti però vanno ad estrazione perchè si iscrivono in 90000.
Questa settimana, apparte la maratona (comunque ne scrivo con una settimana di ritardo, giusto per far capire quanto cazzeggio) non c'è stato niente di esaltante di cui parlare.
Mi sono impelagato, per errore, in ben 2 discussioni telematiche. Sono quelle cose che dici sempre è veramente da cretini mettersi a fare commenti sul blog di grillo, o su un forum della Stampa. Infatti non l'ho mai fatto in vita mia. Proprio perchè è pointless per definizione. Ti metti a discutere, magari cercando pure di convincerlo, con qualcuno che non solo non conosci, ma di cui non te ne frega neanche niente.
Invece ci sono cascato, dicevo 2 volte a distanza di poco tempo. Il forum sulla stampa (che grazie al cielo poi hanno chiuso) era praticamente sui ricercatori all'estero. In realtà lo spunto iniziale era leggermente diverso, ma poi si è caduto a parlare di quello. Grillo invece ha fatto un post vergognoso sul nucleare. Non li leggo quasi mai i commenti al blog di grillo, perchè è da masochisti, si sa già cosa si va a leggere e dà un quadro dell'italiano medio veramente triste. Però l'ho fatto, e quando sono arrivato a leggere delle cagate pazzesche sulla fisica del reattore (perchè è proprio questo il punto. Grillo da la sua opinione, vaga, generica, non referenziata sul nucleare, e mi può ancora star bene (in realtà no, perchè se parli ad un pubblico vastissimo ti devi documentare un minimo prima). Poi la gente si mette a discutere del cavillo del cavillo, con tecnicismi fuori luogo, di acqua pesante e di grafite). Insomma quando ho letto ste cagate, sono intervenuto, così giusto per rettificare. Non l'avessi mai fatto.
Insomma sta settimana non è che avessi proprio un granchè da fare.

Sto invece iniziando a fare le prime simulazioni produttive, e non appena trovo una benchè minima interpretazione da dare ai risultati mi metto a buttare giù uno straccio di articolo.
In realtà sta settimana ho anche partecipato (controvoglia) al prestigiosissimo Ann Cook prize. Primo (ed unico) premio qualcosa come 50 sterline. E' una competizione tra studenti del secondo anno su di una presentazione del loro progetto. Io non la volevo fare, quando poi il mio supervisor mi ha fatto capire che era obbligatoria (e la scadenza era già passata) ho messo insieme 4 pagine in un paio di ore.
Qui il link:

Sunday, April 15, 2007

An inconvenient truth


Dopo aver aspettato per mesi di poter sfoggiare nuovamente il mio giubbino GB Sportelli per le strade di Londra, oggi andiamo per fare una passeggiata e siamo travolti da un caldo pazzesco. Ed il giubbino me lo sono dovuto tenere in mano. Andiamo a Primrose Hill, dove c'è una bella veduta di Londra, e sembrava di stare a Woodstock, pieno di gente sbracata sull'erba a prendere il sole.
Ma, allora il mio dilemma è il seguente: riscaldamento globale o solo che non esiste più la mezza stagione, come da 50 anni a questa parte ??
Poi andiamo a rifugiarci nell'aria condizionata di Borders (che di sicuro non fa bene al riscaldamento globale) e leggo su Nature di questo film documentario di Al Gore che ha pure vinto l'Oscar.
Ma leggo qualcosa di più. Cioè che sta tenendo dei weekend informativi a casa sua nel Tennesee, con quelli che lui chiama tipo i volontari di non so cosa. In poche parole ammaestra della gente che poi va a spargere il suo verbo in tutto il paese terrorizzando tutti con sta storia del riscaldamento (con tanto di slides in powerpoint e dati scientifici alla mano).
A me tutta sta questione non piace. Sono un po' scettico su tutto il discorso del riscaldamento globale. Ma a parte questo, che il fenomeno sia vero o no, dimostrato o dimostrabile, mi mette un po' di angoscia che un politico ne faccia il suo cavallo di battaglia e senta il bisogno di diffondere la cattiva novella. Perchè è chiaro che quello che potrebbe anche essere veramente sentito da qualcuno come un "dovere etico" si trasforma automaticamente in una argomento molto conveniente da sfruttare per un politico.
Addirittura la casa di produzione del film ha proposto all'associazione degli insegnanti d'America di regalare 30.000 copie del film per la visione nelle scuole, cosi', perchè i produttori di film si sa che son tutti di buon cuore. A me sembra palese il tentativo di "pecorizzazione" delle masse giovanili (che sono relativamente facili da aizzare, su questi temi), con tanto di slogan subliminale (neanche tanto): sono Al Gore e voglio salvare il pianeta. Tra parentesi faccio il politico.
Penso che comunque (perchè bisogna sempre dare il beneficio del dubbio) proverò a cercare il film e a guardarlo. Se lo scarico da internet non credo che qualcuno si arrabbi, visto che ne volevano regalare 30000 (gli insegnanti si sono rifiutati comunque. Ne è nata una polemica ovviamente, perchè qualcuno l'ha fatto vedere, altri no. I genitori incazzati, come sempre).
Sono comunque sicuro che valga meglio la pena guardare quel gran bel film che non ha caso ha rilanciato dennis quaid al grande schermo, da cui è tratta l'immagine: The Day After Tomorrow. Grandi effetti speciali. Per il resto una cagata pazzesca. Due Palle.

 

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